Manuela Magistro

Manuela Magistro

Come aprire un’attività in UK-Londra

Come consulente, mi sono trovata molto spesso a dover rispondere ad alcune domande degli imprenditori che desideravano espandere le proprie aziende o stanchi dalla loro tassazione attuale cercavano diverse soluzioni comprovate. Una delle domande più frequenti è stata Come aprire un’attività in UK e Londra.

Io stessa mi sono trovata dopo 20 anni di attività in Italia ad aprile azienda in UK. Dopo 4 anni di esperienza desidero spiegarvi come aprire una attività in Inghilterra sia di valore per un imprenditore. Quando stavo per prendere la decisione sono passata attraverso molteplici confusioni personali sull’argomento costituire un LTD o non costituire un LTD.

Come aprire una LTD a Londra?

Quando ho iniziato a ricercare su internet come aprire azienda in UK, sono venuti fuori molti risultati di ricerca, e molte informazioni, alcune di loro molto utili altre creavano confusione.

Ma nessuna delle informazioni sembrava dare risposta a come davvero costituire una LTD a Londra. Quindi ho deciso di riportare qui le essenziali informazioni necessarie a chiunque desideri avere una LTD. Aprire una società a responsabilità limitata (Ltd) nel Regno Unito è un passo fondamentale per costruire un business online o live di successo.

Come registrare una LTD?

Esistono alcuni step necessari per poter aprire una LTD inglese: il primo consiste nella Ricerca e Pianificazione. La cosa più importante è che tu Definisca il tuo business plan: Prima di tutto, è importante avere un piano chiaro del tuo business e di cosa vuoi raggiungere con esso. Definisci il tuo target di mercato, i servizi offerti, e gli obiettivi finanziari.

Un secondo aspetto riguarda la scelta del Nome della società: Scegli un nome unico e accattivante per la tua Ltd. Assicurati che non sia già utilizzato da un’altra azienda registrata. Per scoprire se il nome è già stato preso basta utilizzare i maggiori seller di domini o andare sul sito del governo inglese nella sezione delle aziende “company” e inserire il nome che desideri.

In questo modo puoi scoprire quante società esistenti hanno nome simile o se il nome deve essere modificato perché già preso. Per ciò che riguarda la vera Registrazione della Ltd hai diverse opzioni su come procedere. Esistono compagnie on line che si occupano di tutto loro. Basta cercare sulla barra di google le parole chiave come: “costituire LTD Londra”, “creare LTD”, “aprire un attività a Londra”, “aprire una società in Inghilterra e lavorare in Italia”, google ti indirizzerà ai siti promozionali e a quelli più visitati in organico.

Queste compagnie hanno tutte le funzioni automatizzate e non sempre hanno una persona dedicata al cliente, come customer care, perciò che noi consigliamo di rivolgersi a un commercialista fisico. Inoltre abbiamo creato negli anni un database di commercialisti italiani che seguono i nostri clienti poichè spesso le difficoltà con la lingua sono un aspetto da tener ben presente e in considerazione.

Quali sono i documenti necessari per aprire un LTD?

Avrai bisogno di fornire i dettagli degli amministratori della società, il capitale sociale, e gli statuti societari. inoltre è necessario avere un Indirizzo registrato: La tua Ltd deve avere un indirizzo registrato nel Regno Unito. Puoi utilizzare il tuo indirizzo di casa o un indirizzo commerciale sempre che sia in UK.

Diversamente devi richiedere al commercialista che possa essere utilizzata la sua sede legale per la tua LTD. Non tutti i commercialisti di UK, te lo approvano.

Quali obblighi fiscali ho da rispettare se apro una società in UK?

Partita IVA (VAT): Se prevedi di fatturare più di £85,000 all’anno, dovrai registrare la tua Ltd per la VAT.

Come gestisco la contabilità della azienda UK Londra?

Gestire la contabilità di una Ltd (Limited Company) nel Regno Unito richiede attenzione ai dettagli e conformità con le leggi fiscali e societarie britanniche. Ecco una guida passo-passo per aiutarti a gestire efficacemente la contabilità della tua Ltd:

1. Registrazione e Requisiti Iniziali

  • Registrazione della Ltd: Assicurati che la tua società sia correttamente registrata presso la Companies House. Riceverai un numero di registrazione della società e un certificato di incorporazione.
  • Ottenere un UTR (Unique Taxpayer Reference): Dopo la registrazione, HMRC (Her Majesty’s Revenue and Customs) invierà un UTR alla tua azienda, che sarà necessario per tutte le comunicazioni fiscali.

2. Aprire un Conto Bancario Aziendale

  • Separare Finanze Personali e Aziendali: È fondamentale mantenere separate le finanze personali da quelle aziendali. Apri un conto bancario aziendale specifico per la Ltd.

3. Registrazione per l’IVA (se applicabile)

  • Soglia IVA: Se il fatturato annuale supera £85,000 (al 2024), è obbligatorio registrarsi per l’IVA. Anche se il fatturato è inferiore, puoi registrarti volontariamente.
  • Presentazione delle Dichiarazioni IVA: Le dichiarazioni IVA devono essere presentate trimestralmente o mensilmente, a seconda delle dimensioni dell’azienda e delle preferenze.

4. Tenuta dei Registri Contabili

  • Registra Tutte le Transazioni: Mantieni un registro accurato di tutte le entrate e uscite, includendo fatture, ricevute, estratti conto bancari e altri documenti rilevanti.
  • Software di Contabilità: Utilizza un software di contabilità come QuickBooks, Xero o Sage per semplificare la gestione dei registri contabili e garantire accuratezza.

5. Preparazione del Bilancio Annuale

  • Bilancio e Conto Economico: Alla fine dell’anno finanziario, prepara un bilancio e un conto economico. Questi documenti devono essere presentati alla Companies House entro 9 mesi dalla fine del periodo contabile.
  • Dichiarazione dei Redditi: Presenta la dichiarazione dei redditi aziendale (CT600) a HMRC entro 12 mesi dalla fine del periodo contabile. Il pagamento delle imposte dovute deve essere effettuato entro 9 mesi e 1 giorno dalla fine del periodo contabile.

6. Gestione delle Buste Paga

  • Registrazione come Datore di Lavoro: Se assumi dipendenti, devi registrarti come datore di lavoro presso HMRC e gestire le buste paga tramite il sistema PAYE (Pay As You Earn).
  • Contributi Pensionistici: Le aziende sono tenute a iscrivere i dipendenti a un piano pensionistico automatico e a effettuare i relativi contributi.

7. Conformità e Audit

  • Audit: Le piccole imprese sono generalmente esonerate dall’obbligo di audit, a meno che non superino determinate soglie. Tuttavia, è importante mantenere registri accurati nel caso di controlli da parte di HMRC.
  • Conformità Continua: Assicurati di rimanere aggiornato sulle normative fiscali e societarie per evitare sanzioni e multe.

8. Consulenza Professionale

  • Commercialista: Considera l’opzione di assumere un commercialista esperto in diritto societario britannico per aiutarti nella gestione della contabilità e delle dichiarazioni fiscali.
  • Consulenza Fiscale: Un consulente fiscale può fornirti consigli su come ottimizzare le imposte e gestire in modo efficiente le finanze aziendali.

Strumenti Utili

  • Software di Contabilità: QuickBooks, Xero, Sage
  • Servizi di Buste Paga: BrightPay, Payroll Manager
  • Software di Gestione IVA: TaxCalc, FreeAgent

Gestire la contabilità di una Ltd richiede organizzazione, attenzione ai dettagli e conformità alle leggi fiscali e societarie britanniche. Utilizzare software di contabilità, mantenere registri accurati e consultare professionisti quando necessario ti aiuterà a garantire che la tua azienda rimanga conforme e finanziariamente sana.

Come gestisco la fiscalità della LTD londra?

Consulenza Fiscale: È consigliabile rivolgersi a un consulente fiscale esperto in materia di fiscalità internazionale per comprendere appieno i tuoi obblighi fiscali e per ottimizzare la tua situazione fiscale.Monitoraggio delle Leggi: Le leggi fiscali possono cambiare, quindi è importante rimanere aggiornati sulle normative italiane e britanniche.

Chi lavora in Inghilterra deve pagare le tasse in italia?

Il pagamento delle tasse per chi lavora in Inghilterra dipende da diversi fattori, tra cui la residenza fiscale, la durata della permanenza all’estero e gli accordi bilaterali tra Italia e Regno Unito. Ecco una panoramica delle principali considerazioni: In primis la Residenza Fiscale.

La residenza fiscale è il fattore principale che determina dove si devono pagare le tasse. In Italia, una persona è considerata residente fiscalmente se:

Ha la residenza in Italia, cioè il luogo di dimora abituale.

È iscritta all’Anagrafe della Popolazione Residente per più di 183 giorni in un anno.

Ha il domicilio in Italia, cioè la sede principale dei suoi affari e interessi.

Che opzioni esistono per aprire azienda e fare business in uk?

Scenario 1: Lavoratore Italiano in Inghilterra.

Se sei un cittadino italiano che lavora in Inghilterra e sei considerato residente fiscale in Italia, dovrai dichiarare i tuoi redditi globali, inclusi quelli esteri, all’Agenzia delle Entrate italiana. Tuttavia, grazie alla Convenzione contro le doppie imposizioni tra Italia e Regno Unito, le tasse pagate in Inghilterra possono essere dedotte dall’importo delle tasse dovute in Italia per evitare la doppia imposizione.

Scenario 2: Residente Fiscale in Inghilterra

Se sei residente fiscale in Inghilterra (ad esempio, vivi lì per più di 183 giorni all’anno e non hai più la residenza fiscale in Italia), dovrai pagare le tasse principalmente nel Regno Unito. In questo caso, i tuoi redditi da lavoro saranno tassati secondo le leggi fiscali britanniche, e non dovrai pagare ulteriori tasse in Italia, a meno che non hai redditi provenienti da fonti italiane.

Quali obblighi e procedure esistono?

Iscrizione all’AIRE: Se ti trasferisci in Inghilterra in modo permanente o per un lungo periodo, dovresti iscriverti all’AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero). Questo ti esonera dal pagamento delle tasse sui redditi esteri in Italia.

Dichiarazione dei Redditi: Anche se sei residente all’estero, se hai redditi provenienti dall’Italia (es. affitti, dividendi, ecc.), dovrai dichiararli in Italia e pagare le relative imposte.

Documentazione: Conserva tutta la documentazione relativa alle tue entrate e alle tasse pagate in Inghilterra per facilitare la dichiarazione dei redditi e per eventuali verifiche da parte dell’Agenzia delle Entrate italiana.

In conclusione

Lavorare in Inghilterra implica una serie di obblighi fiscali che dipendono dalla tua residenza fiscale e dai redditi che percepisci. Comprendere dove sei considerato residente fiscale e conoscere le convenzioni internazionali può aiutarti a evitare la doppia imposizione e a gestire meglio la tua situazione fiscale. Rivolgiti sempre a un esperto per garantire che tu stia rispettando tutte le normative vigenti, e per ottenere il miglior risultato possibile. Tieni sempre presente che avere delle buone basi fiscali e contabili della tua azienda è una garanzia iniziale di successo!

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